Dolce & Befana
pagine di un settimanale scritto con il cuore
domenica, 09 gennaio 2005

IL NUMERO 10
Dolcissime amiche,
bentrovate nell'anno nuovo. Io e il mio Eusebio abbiamo finito di smontare l'albero ed  il presepe.
Che peso sul cuore. Basta pranzi pantgruelici, basta feste.
E così eccovi lì con i chili di troppo che si sono depositati sul sedere.
Siete arrivate al punto che per il vostro posteriore potete perfino chiedere il condono edilizio??
Ed ecco che la vostra D&B ha pensato ad una sana dieta su misura ( del sedere).
Il trucco sta nel numero 10.
A colazione un caffè non zuccherato
A pranzo 10 penne condite con un cucchiaino di pomodoro fresco, una polpetta ( sì tanto ne avete ancora..lo so) mezza mela
A cena 10 cucchiai di minestrone, 10 foglie di insalata scondita e l'altra metà della mela( prima che vi accusino di sperperare le finanze famigliari).
Ora non venitemi a dire che è poco, che potreste avere degli attacchi convulsi di fame, che potreste invocare l'aiuto di S.Antonio o non riconoscere vostro marito e scappare con Brad Pitt, tornato sulla piazza.
Avanti, coraggio, suffragette dell'adipe marmoreo!!
E poi il 10 è il numero dei campioni...
la vostra personal trainer
D&B

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q b
                           

lunedì, 03 gennaio 2005

SAN BERNARDINO
Ricevo e con onore pubblico la lettera di Don Serafino
"Cara D&B,
ti scrivo con un peso sul cuore. Purtroppo la nostra amata parrocchia di San Bernardino è poco frequentata. Ed io so bene il perchè. Perchè le donne del circolo di cucito vanno tutte giù alla prima Messa a S.Lorenzo o al Vespro a S.Marco. E questa è una vera ingiustizia per il nostro Santo, che lasciamelo dire è un Signor Santo.Il tutto perchè gira ancora quel vecchio modo di dire ..."Bernardo, Bernardino e Cacasenno" che fa sembrare il nostro santo uno dei tre moschettieri. Ma il  Nostro Bernardino non ha nulla a che spartire con quello lì, che si sappia. Ed è facile riempirsi la bocca con i Santi famosi, ma ogni santo ha il suo perchè.
Diglielo tu alle signore del cucito, altrimenti alla prossima pesca di beneficenza io non compro neanche un biglietto. Ecco.
Magari uno, ma uno solo.
Abbracci sereni,
Don Serafino"
Che dire amiche..magari una capatina....
ha detto che compra un solo biglietto...qui andiamo in rovina..
Con una certa apprensione nel cuore,
vostra D&B












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l angolo della posta di d&b
                           

mercoledì, 29 dicembre 2004

SPECIALE: MY NAME IS...
Gentili amiche,vi riporto di seguito alcune sottili ma preziose indicazioni su degli abbinamenti a dir poco azzardati, quantomeno singolari. Vi consiglio di memorizzare quanto segue per far si che i vostri allegri nipoti non debbano recarsi già in tenerà età dal dott. Morelli in preda ad ulcere relazionali o abrasioni emotive di primo grado.
Ordunque evitate di chiamare il nascituro:
- Pino se di cognome fate Silvestre,
- Stella se di cognome fate Cometa,
- Santo se di cognome fate Patrono,
- Alice se di cognome fate Marinata,
- Primo se di cognome fate Piatto,
- Luna se di cognome fate Piena,
- Guido se di cognome fate Veloce
- Melina se di cognome fate Marcia,
- Lupo se di cognome fate Rabbioso,
- Santa se di cognome fate Pazienza.

Certa di averti fatto cosa gradita, vi saluto,
vostra D&B.

















Postato da Dolce.e.Befana alle 18:22 | link | commenti (7)
cotillons
                           

martedì, 28 dicembre 2004

BEN ARRIVATO JOSHUA
Ricevo la missiva della carissima Adele. Eccola a voi:
"Mia adorata D&B,
non ho potuto resistere un attimo di più. Finalmente è nato il piccolo Joshua, un frugoletto rosa, il mio pacioccoso nipotino. Gli ho confezionato il corredino di benvenuto come illustrato sul numero 25 e ti devo dire che il bavaglino con l'ippopotamo è una vera delizia. Te ne sono enormemente grata. Presto ti manderò sue fotografie. Con la gioia nel cuore,
cari saluti, Adele."
I nostri abbracci più sentiti all'amica Adele, già mi immagino il simpatico visetto del piccolo Joshua. Ed è pensando a lui che, lo so, avete avuto un sussulto. Solo Adele è stata così fortunata nell'avere un nipote con un nome così importante. Sì proprio come Joshua di Sentieri.Quante volte l'abbiamo sognato e poi ci è toccato coccolare schiere di Marco, Giacomo, Lucia, Maria, Stella e simili. Nomi così poco originali, così poco adatti a noi, nonni di un certo stile.
Quindi vi regalo uno specchietto da ritagliare e conservare per figlie o nuore in dolce attesa:
I nomi più trendy:
- Jessica (come Jessica Fletcher, la signora in giallo)
- Horst (come Horst Tappert, l'ispettore Derrick)
- Miguel ( come Miguel son sempre mi, del Carosello)
- Reeva ( come Reeva di Sentieri, effettivamente molto amato)
- Brooke ( come Brooke Logan di Beautiful)
- Rex ( come il commissario Rex)
- Elisa ( come Elisa di Rivombrosa)
- Francis ( come il mulo parlante)
Sentitissimi auguri,
D&B
















Postato da Dolce.e.Befana alle 14:09 | link | commenti
l angolo della posta di d&b
                           

lunedì, 27 dicembre 2004

INSERTO: RICETTINE TRA CAPO E COLLO
Mi corre l'obbligo di darvi alcuni piccoli accorgimenti per non sprecare la manna che ancora troneggia nel vostro frigorifero.
Saltimbocca al dessert
Prendere le fette di pandoro e panettone che vi sono avanzare e fatene dei cubetti di media dimensione. Passatele velocemente in uno sciroppo di acqua e zucchero e poi affogatele in un miscuglio di cacao, farina di cocco e zucchero a velo. Disponeteli su un piatto di portata su cui avrete fatto scivolare la crema di mascarpone, che lo so ne avete ancora una ciotola e affibiate il tutto per la merenda dei vostri benemeriti nipoti.
Gamberetti retrò
Prendete i gamberetti che avevate pazientemente disposto a rosa dei venti. Buttateli nel mixer, con un certo astio, me ne rendo conto. Aggiungete un filo d'olio, dei gherigli di noce presi dal chilo di frutta secca della dispensa natalizia e pigiate. La suddetta salsina può finire su tartine ( sempre che qualche essere umano del vostro parentado ne voglia ancora sentire parlare) o spiattellata con un certo charme su spaghetti e quant'altro sembri un primo piatto. L'importante è avere l'espressione convinta.
Polpettine mon amour
Che la carne avanzata finisca tritata e pigiata in deliziose polpettine, ormai è un classico. Cosicchè quando i mariti al 15 gennaio vi guardano torvi e si rifiutano di ingoiare la 37a polpettina, forse un piccolissimo barlume di ragione lo possono anche avere. Ma cosa credono? Che chiamiamo il mago Silvan per trasformate il brasato, il tacchino, l'anatra e il maialino arrosto in una lasagna in salsa verde? Noi povere criste, a cui sono rimasti sul groppone almeno 5 kg buoni di roba grossa...che dovremmo fare?Beh...fatevi più vicine...ragazzuole mie.
Confezionate il vostro piccolo esercito di sane e robuste polpettine. Giorno per giorno recatevi dal panettiere e comprate piccoli panini con la scorza dura. Arrivate a casa praticate un taglio da chirurgo sul panino, privatelo della mollica e infilateci la polpettina ancora calda( mi raccomando di posizionarla in modo che non si veda l'incisione). Quando vostro marito aprendo il panino resterà sorpreso nel vedere la carne trita, voi con fare angelico pronunciate le seguenti parole:"Visto caro, ci sono in offerta speciale dei panini ripieni, non ho potuto fare a meno di comprarli".
E il gioco è fatto.
Solidalmente vostra,
D&B













Postato da Dolce.e.Befana alle 15:22 | link | commenti (5)
q b
                           

domenica, 26 dicembre 2004

THE DAY AFTER
Oh gentili amiche,
felice giorno di Santo Stefano. Avete ormai riposto il corpetto a lustrini con non poco rammarico. Perchè lo so che vi siete chieste come mai John Travolta sia andato a finire a casa di quelli là per festeggiare il Natale(solo perchè hanno la parabola) e non sia venuto da voi che eravate bordate di tutto punto per ballare l'intera notte ed avevate anche preparato i ravioli con la zucca.
E così mentre lo zio sta seduto in poltrona, i nipotini giocano con i gusci delle arachidi, la nuora s'è offerta di sparecchiare ma inspiegabilmente s'è seduta con la cugina a discutere di borsette e scarpe col tacco, vostro marito annaspa nella discussione annuale sul bricolage dei maschi di famiglia, tanto lo sanno tutti che la mensola del bagno è storta e tale è rimasta fin dall'82....voi vi trovate sole in cucina.
Ed è proprio lì che vi coglie un primo e vago senso di consapevolezza. Sul tavolo sono così stipati:
- un due terzi di vitello arrosto buono per sfamare il Burundi,
- i ravioloni alla ricotta e spinaci disposti in forma conica, tanto da ricordare il Vesuvio,
- una trentina di fette di panettoni e pandori cosparsi di creme non meglio identificate,
- bottiglie vuote o quasi tali da alzare il tasso di alcolismo nazionale,
- un tacchino ancora intonso e lucido di cui avevate perso la memoria,
- due vasetti di salsa tartara ignorati da tutti,
- una riserva di gamberetti disposta a rosa dei venti,
- l'anguilla della cena della Vigilia che, ancora fresca e vispa, pare volersi guadagnare un posto nel lavello.
Se il vostro primo pensiero è quello di telefonare a Grissom di C.S.I. per far analizzare tutto questo marasma culinario, fermatevi per amor del cielo. E' con una punta di dispiacere che mi sento di dirvi che con assoluta probabilità, tutto quanto vedete l'avete proprio cucinato voi. Che forse anche quest'anno avete detto "Sì ma l'hanno prossimo non mi fregano, due spaghetti al sugo e via".
Poi a ben pensarci secondo me il sig.Travolta non ha mangiato tanto bene da quelli là e potrebbe sempre suonare al vostro campanello. E visto che ha messo su qualche chiletto, mi sembra proprio una buona forchetta. Non disperate.Tenete sempre a portata di mano il corpetto a lustrini.
Salutatelo anche da parte mia,
vostra affezionata,
D&B



















Postato da Dolce.e.Befana alle 15:20 | link | commenti (2)
cotillons
                           

sabato, 25 dicembre 2004

BUON NATALE

Tesori miei,
Vi scrivo con l'animo gaudente e lieto. Che il Natale vi porti quello che avete sempre desiderato. E cioè nell'ordine:
- una domestica che cucini il minestrone al posto vostro,
- uno scendiletto automatico,
- il ritorno dei Police,
- la borsa termica per il pesce surgelato
- uno zerbino leopardato con la scritta "My sweet home"
- dei calzini con la punta rinforzata in amianto per i vostri mariti.
Che almeno uno di questi desideri possa essersi avverato nella notte appena trascorsa. E se proprio il vostro uomo fosse un po' duro d'orecchi come il mio Eusebio, fate finta di esservi dimenticate che il mercoledì sera esce per la partita a tresette e chiudetelo fuori casa.
Alle sue sentite rimostranze la mattina seguente potete a cuor sincero replicare: "Amore mio, ma perchè ti lamenti?? Anche nostro Signore è nato al freddo e al gelo, non hai sentito la santa atmosfera della greppia invaderti il cuore?".
E piano piano, notte dopo notte, il vostro maritino apprezzerà le grandi virtù di un piccolo pezzo di plastica rettangolare. Una bella mattina vi dirà:"Cara...perchè non esci a fare shopping con le amiche? E ti offrirà una luccicante carta di credito.
A quel punto con fare lascivo schernitevi solo un poco, come a dire "ma figurati" mentre con l'altra mano terrete già saldamente in pugno il futuro bancario del vostro amato consorte.
Per il resto, a tutto c'è rimedio.
Ah...tranne che per i Police: ho provato a telefonare. Dicono che il numero sia inesistente o momentaneamente non disponibile.
Buon Natale a tutte Voi,
festosamente vostra,
D&B




















Postato da Dolce.e.Befana alle 15:27 | link | commenti (6)
cotillons
                           

venerdì, 24 dicembre 2004

LA VIGILIA DI NATALE
Carissime amiche mie,
è il giorno della Vigilia. Siete lì con il vostro grembiulino intente ancora a sfaccendare, guardate l'orologio e vi scappa un tremito nella pupilla: tra 20 minuti arriva vostra nuora con il pandoro che le ha regalato l'azienda.
Mentre voi avete passato gli ultimi due giorni a impastare, cuocere, tirare la sfoglia, lucidare le foglie di pungitopo del centrotavola. Ma non glielo farete notare perchè in fondo è Natale.
E dovete ancora indossare il completino con il corpetto a lustrini. Che ci tenete così tanto...quello che avete preso per il venticinquesimo di matrimonio.
Vostro marito dice che vi dovete sedere nell'angolino buio in fondo al tavolo, perchè è più vicino alla cucina traboccante delle vostre meraviglie. E tu ringrazi il Cielo per averlo sposato.
Ma poi lo vedi armeggiare con le lampadine del salone e gli domandi il perchè. Ti risponde che svitandone alcune diminuisce il rischio che si crei quello strano fenomeno fisico per cui la luce rifrangendo sul tuo prosperoso e materno petto coperto di strass, trasformi la cena della Vigilia in un raduno anni '70 con tanto di strobo.
Amiche mie, sappiate che non siete sole.
La Vostra Dolce&Befana è qui per ascoltarvi e per farvi compagnia. Per aiutarvi e per essere la Vostra Amica sincera.
E ogni volta che lo vorrete mi troverete qui, sulle pagine del vostro settimanale del cuore pronta a starvi vicina come una sciarpa di cachemire, morbida e vellutata.
Ricordate di intonare "Silent Night", allo scoccare della mezzanotte, lo spartito a pag. 21.
con fervore natalizio,
D&B













Postato da Dolce.e.Befana alle 20:59 | link | commenti (2)
cotillons
                           

EDITORIALE
Mi presento.
Mi chiamo Dolce&Befana: direttrice, redattrice, cronista, inviata, centralinista e donna delle pulizie. Qui faccio tutto da sola, sia chiaro.
Tranne la pubblicità, quella è compito di Eusebio, mio marito.
Ho cominciato a scrivere un giorno in cui soffrivo di tendinite al polso sinistro, dovuta ad uno stress da lavoro ad uncinetto. Perchè mi han sempre detto che avevo una certa dote. Non hanno mai specificato quale e quindi, senza far torto a nessuno, ho pensato bene di decidere personalmente e insindacabilmente il mio talento.
Così mi convinsi di avere il sacro fuoco della scrittura nelle vene.
Sono andata da Eusebio e gli ho detto: "Noi faremo un giornale".
Lui ha sollevato il naso dal giornale ed ha replicato:"Dolce, stenditi un attimo, che ti provo la pressione, su".
Ha detto anche che per fare un giornale bisogna conoscere i fatti, le storie, gli eventi.
Insomma ha sollevato un polverone.
Invece oggi siamo qui. Su queste pagine, insieme.
Detto fra noi, amiche mie , affezionate e nuove lettrici, alle volte Eusebio si perde in mille piccole frivolezze.
Ma per fortuna ci sono io,
vostra devota,
D&B
















Postato da Dolce.e.Befana alle 20:57 | link | commenti

                           

 


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